Ecco la testimonianza di Andrea su cosa vuol dire essere Ads volontario. Non solo diventare un bravo amministratore del patrimonio, ma pensare alla qualità della vita della persona fragile. Fondamentale è la formazione e poter contare costantemente su una rete di sostegno formati da altri volontari cui rivolgersi per un consiglio o un supporto. Solo così questa diventa una esperienza davvero arricchente e portatrice di sguardi nuovi sulla vita.

Quando mi è stato chiesto di scrivere questo articolo ho ripensato alle motivazioni che mi hanno spinto ad intraprendere il ruolo di amministratore di sostegno volontario.

Da quando poco più che maggiorenne ho iniziato a svolgere attività di volontariato nell'ambito della disabilità mentale, ho capito sin da subito quanto questa esperienza mi potesse arricchire e mi aiutasse ad avere una visione della vita diversa rispetto a prima.

Crescendo, dopo aver fatto diverse esperienza di volontariato all'interno di una comunità alloggio per disabili e di primo soccorso, ho deciso di affrontare una nuova esperienza di volontariato più adatta alla mia attuale situazione personale.

Ho deciso quindi di frequentare un corso per amministratore di sostegno volontario, organizzato da Oltre Noi la Vita, per comprendere meglio quale sarebbe stato il mio ruolo di sostegno ad una persona con delle "fragilità".

Grazie a questo corso ho avuto modo di conoscere altri volontari e questo mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altre persone che affrontavano la mia stessa esperienza.

Forte di questo sostegno e scambio di esperienze, nel 2007 ho iniziato questa nuova attività di volontariato.

Viste le mie passate esperienze all'interno di una comunità alloggio per persone disabili mentali, ho ritenuto più utile occuparmi di una persona che conoscevo da diversi anni e con la quale avevo mantenuto un rapporto di amicizia.

Sin da subito ho compreso che il mio ruolo non doveva essere quello del bravo "amministratore del patrimonio", ma piuttosto pensare alla qualità di vita della persona "fragile".

Con queste premesse le mie azioni sono state rivolte a comprendere il bisogno della persona, valorizzandone le capacità ed aspettative.

Ripensando a questa mia esperienza, ritengo che sia alla portata di tutti e che non occorrano delle competenze specifiche.

L'importante è comprendere il proprio ruolo e trovare all'interno del mondo del volontariato e del terzo settore una rete di sostegno a cui rivolgersi per un consiglio od un supporto per le situazioni più complicate.

Andrea, un ads volontario

 
ASSOCIAZIONE PORTE SEMPRE APERTE ODV DI GARBAGNATE - PER UNA NUOVA CULTURA DEI DIRITTI DI CREMONA ONLUS - AUXILIA ODV DI MANTOVA – ADS DEL LODIGIANO DI LODI –  LIBERI LEGAMI BERGAMO -  LEDHA MILANO - ADS BRESCIA – INSIEME SI FA DI ROZZANO – UNA RETE DI SOSTEGNO ALLA FRAGILITÀ DI LECCO - VICINI ALLA PERSONA APS COMO -  FIANCO A FIANCO DI MONZA E BRIANZA


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